Le dee vulnerabili: Demetra, la dea madre e Persefone, la dea figlia - Il Nido e il Volo - Centro di Psicologia per la Famiglia

Le dee vulnerabili: Demetra, la dea madre e Persefone, la dea figlia

 

artemide 2 scultura

I miti e l’inconscio femminile 4.

Le dee vulnerabili:  Demetra, la dea madre e Persefone, la dea figlia

Condotto da: M.C. PacellaP. Fiori

Mercoledi 15 aprile 2015

Ore 19:00prenota icona

In questo incontro continueremo a parlare delle dee vulnerabili, con gli archetipi di Demetra (madre) e Persefone (figlia).
Demetra, conosciuta dai Romani come Cerere, è dea delle messi, nutrice e madre. Il mito di Demetra si incentra sul suo rapporto con la figlia Persefone e la sua reazione al rapimento di lei. Demetra è l’archetipo dell madre. Rappresenta l’istinto materno. E’ un potente archetipo che può determinare il corso dell’esistenza o predisporla alla depressione qualora non riuscisse a diventare madre.
Persefone, chiamata dai Romani Proserpina o Cora, è la figlia di Demetra e rappresenta la regina degli Inferi e la bambina della mamma. L’archetipo persepone è proprio delle donne che non sono predisposte ad agire, ma che, piuttosto, si lasciano agire dagli altri, cioè hanno un comportamento condiscendente e compiacente. Ha due aspetti quello di figlia “dipendente” e quello di Regina degli Inferi, quindi capace di entrare in profondità.

​Bibliografia di riferimento
> Antigone e le trame della psiche. Mitologia e creatività in psicoterapia. Marna Manciocchi. 2012 Edizioni Magi
> Il dolore infantile nel mito. Dalla mitologia alla psicoanalisi. Henry Thomas. Edizioni Magi 2002

> Afrodite, storia e psicologia di un mito. Paola Tranchina, Maria Pia Teodori. Edizioni Magi 2011

> Le dee dentro la donna​. Una nuova psicologia femminile. Jean S. Bolen. Astrolabio1991​

Il ciclo di seminari “Mito e inconscio femminile”  seminari saranno un’occasione per ascoltare i racconti dei miti e approfondirli alla luce delle teorie junghiane della psicologia del profondo.

La prospettiva junghiana permette di vedere come le donne siano influenzate da potenti forze interne, o archetipi, che si possono vedere impersonati dalle divinità femminili greche. I modelli archetipici delle antiche divinità mitologiche ci aiuteranno a comprendere e stilare i profili delle diverse personalità femminili.  I modelli che le divinità femminili rappresentano determinano i rapporti con l’altro sesso e aiutano a spiegare alcune delle difficoltà e delle affinità che certe donne hanno con certi uomini. Ogni donna potrà riconoscersi in una o più dee ed essere stimolata ad approfondire la conoscenza di sè, capire quale dea coltivare e quale limitare per trovare il migliore equilibrio. 

Il ciclo di seminari è rivolto a tutte le donne e gli uomini interessati ad approfondire la tematica. 

La proposta prevede 5 incontri a cadenza mensile della durata di 1 1/2 ora. Gli incontri si terrano il mercoledi dalle 19.00 alle 20.30, presso il Centro di Psicologia per la Famiglia “il Nido e il Volo” in Via dei Furi, 43  e sarranno condotti dalla dott.ssa Maria Cristina Pacella, psicologa psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico e dalla dott.ssa Patrizia Fiori, psicologa psicoterapeuta, analista transazionale.

Ogni incontro ha un costo di euro 10,00. Per l’iscrizione all’intero ciclo di incontri è prevista una riduzione del 20% (euro 40,00).

Su richiesta si invia un attestato di partecipazione.

Per informazioni scrivete a  informazioni@sportelloascolto.it o chiamate il cell. 388/9739960. La prenotazione è necessaria. I posti disponibili sono 25.