Le dee vergini : Athena, la dea stratega e Estia, la dea custode - Il Nido e il Volo - Centro di Psicologia per la Famiglia

Le dee vergini : Athena, la dea stratega e Estia, la dea custode

 

artemide 2 scultura

I miti e l’inconscio femminile 2.

Le dee vergini : Athena, la dea stratega e Estia, la dea custode

Condotto da: M.C. PacellaP. Fiori

Mercoledi 25 febbraio 2015

Ore 19:00

 

 

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La dea vergine rappresenta quella parte della donna che l’uomo con riuscirà a possedere mai, che non viene toccata dal bisogno di dipendere da un uomo o di essere approvata. La dea vergine è la donna che esiste di per sé. La donna centrata su un archetipo della dea vergine è motivata a seguire i suoi valori interni, a fare ciò che per lei ha senso e la realizza, a prescindere dal giudizio degli altri. ​

Continuiamo il percorso con le altre due dee vergini: Athena e Estia.
Atena è la dea della saggezza e dei mestieri, nota ai Romani come Minerva. Rappresenta il modello della donna razionale, dominata dalla “testa” più che dal “cuore”, che ha sangue freddo e che sa pensare e usare strategie.
Estia , nota ai Romani come Vesta, è la dea del focolare e del tempio. L’archetipo Estia in una donna è importante simbolo di completezza e purezza. Come le altre due dee è “completa in se stessa”. Estia è concentrata sulla sua esperienza soggettiva interna, è contemplativa e si ritrova, più di tutte, nella solitudine. La donna con archetipo Estia dominante è la donna che mettendo in ordine la casa, mette ordine nel proprio sé.
 
​Bibliografia di riferimento

> Antigone e le trame della psiche. Mitologia e creatività in psicoterapia. Marna Manciocchi. 2012 Edizioni Magi

> Il dolore infantile nel mito. Dalla mitologia alla psicoanalisi. Henry Thomas. Edizioni Magi 2002
> Afrodite, storia e psicologia di un mito. Paola Tranchina, Maria Pia Teodori. Edizioni Magi 2011
> Le dee dentro la donna​. Una nuova psicologia femminile. Jean S. Bolen. Astrolabio1991​

Il ciclo di seminari “Mito e inconscio femminile”  seminari saranno un’occasione per ascoltare i racconti dei miti e approfondirli alla luce delle teorie junghiane della psicologia del profondo.

La prospettiva junghiana permette di vedere come le donne siano influenzate da potenti forze interne, o archetipi, che si possono vedere impersonati dalle divinità femminili greche. I modelli archetipici delle antiche divinità mitologiche ci aiuteranno a comprendere e stilare i profili delle diverse personalità femminili.  I modelli che le divinità femminili rappresentano determinano i rapporti con l’altro sesso e aiutano a spiegare alcune delle difficoltà e delle affinità che certe donne hanno con certi uomini. Ogni donna potrà riconoscersi in una o più dee ed essere stimolata ad approfondire la conoscenza di sè, capire quale dea coltivare e quale limitare per trovare il migliore equilibrio. 

Il ciclo di seminari è rivolto a tutte le donne e gli uomini interessati ad approfondire la tematica. 

La proposta prevede 5 incontri a cadenza mensile della durata di 1 1/2 ora. Gli incontri si terrano il mercoledi dalle 19.00 alle 20.30, presso il Centro di Psicologia per la Famiglia “il Nido e il Volo” in Via dei Furi, 43  e sarranno condotti dalla dott.ssa Maria Cristina Pacella, psicologa psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico e dalla dott.ssa Patrizia Fiori, psicologa psicoterapeuta, analista transazionale.

Ogni incontro ha un costo di euro 10,00. Per l’iscrizione all’intero ciclo di incontri è prevista una riduzione del 20% (euro 40,00).

Su richiesta si invia un attestato di partecipazione.

Per informazioni scrivete a  informazioni@sportelloascolto.it o chiamate il cell. 388/9739960. La prenotazione è necessaria. I posti disponibili sono 25.