La vergogna: cos'è e come si supera - Il Nido e il Volo Centro di Psicologia e Psicoterapia

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Posted by Emanuela Caselli in analisi transazionale, benessere, cambiamento, Caselli, Prevenzione, seminari

La vergogna: cos’è e come si supera

La vergogna può essere considerata un’emozione al pari della paura e della tristezza e talvolta può accompagnarsi ad altri stati emotivi quali l’ansia, nel momento in cui ad esempio l’esporsi parlando in pubblico procura al contempo imbarazzo e agitazione, o la rabbia, nel momento in cui nel vergognarsi ci si sente arrabbiati per il ricordo di un’esperienza di maltrattamento…

Più nello specifico, però, la vergogna è “un’emozione che riguarda il proprio valore come persona e spesso ha origine da esperienze di fallimento in pubblico o da esperienze in cui si è oggetto di scherno, disprezzo e disgusto”. (cfr Greenberg, Pavio: Lavorare con le emozioni in psicoterapia integrata).
Chi fa esperienza di vergogna puo’ trattare se stesso con lo stesso disprezzo con cui è  stato trattato.

Per fare un esempio, tipicamente, la vergogna si associa a difficoltà nel frequentare i contesti sociali, per cui la persona che si vergogna potrebbe pensare di se stessa:”Non sono interessante come persona, non ho nulla da dire…”e potrebbe evitare incontri, riunioni, feste,etc…

Chi si vergogna, si ritira o si nasconde così che i propri difetti e fallimenti personali non vengano scoperti.
Si crea perciò un paradosso: la vergogna nasce dal non percepirsi aderente agli standard del gruppo sociale (che vengono ritenuti importanti) ma il ritiro che comporta può rendere poi impraticabile la “verifica” delle proprie convinzioni.

In molte richieste di aiuto psicologico si rintracciano esperienze di vergogna e il fatto di scegliere di andare a raccontare ad uno psicoterapeuta delle cose di sè è già un passo grande che la persona fa perchè si mostra, uscendo dal suo nascondiglio…chiaramente questo avviene in una situazione protetta e in maniera graduale, ma certamente un lavoro sulla vergogna deve avere come ingredienti fondamentali la delicatezza e la sensibilità del professionista.

E’ importante andare ad incontrare, con l’aiuto di un terapeuta, il nucleo della propria vergogna, coglierne l’origine e il significato, e gradualmente “correggere” delle conclusioni ingiuste cui in passato siamo giunti sul nostro valore come persona.
In ogni caso, conoscere le emozioni e riflettere su di sè puo’ contribuire a preparare un terreno piu’ idoneo per darsi un aiuto. La Fontaine diceva infatti che conoscersi è la prima cura. Il ciclo “Conoscersi attraverso le emozioni” continua con l ‘appuntamento di venerdi 15 ore 18:00 in via dei Furi 43, intitolato “Vergogna e senso di colpa: come agire responsabilmente senza il timore degli sguardi altrui”  condotto da E.Caselli e M.Iaciancio.

 

scritto da dott.ssa Emanuela Caselli

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