Blog

 
Posted by Emanuela Caselli in analisi transazionale, ansia, benessere, Caselli, fobie, paure, Prevenzione, seminari

Paura e Ansia: che differenza c’è?

Paura e Ansia: che differenza c’è?

Quante volte ci capita di dire che qualcosa ci spaventa o ci mette in ansia? Magari può essere la stessa situazione, per esempio un esame universitario, ma noi usiamo con molta probabilità gli stessi termini: “Ho paura dell’esame!” “Sto in ansia per l’esame!”

Paura e Ansia fanno parte del nostro quotidiano e nel nostro vocabolario le due parole spesso si sovrappongono. Nel linguaggio più “tecnico” degli psicologi Paura e Ansia  invece hanno definizioni diverse.

Se da un lato è importante che il nostro linguaggio sia spontaneo e non certo tecnico, soprattutto quando si esprime uno stato d’animo, dall’altro, mettere in luce le differenze e chiamare le cose con il loro nome, può essere di aiuto in più modi: per conoscerci meglio, per comprendere di più quello che stiamo vivendo e, di conseguenza, per affrontare con più consapevolezza dei pericoli o delle prove.

Nelle definizioni di Oliverio Ferraris, presenti nel testo “Psicologia della Paura” (Boringhieri, 2007):

  •  la paura è un’emozione più specifica, ossia una risposta puntuale a stimoli reali che si accompagna a reazioni di fuga o di difesa. Per esempio uno stimolo reale può essere qualcuno in strada che ci aggredisce per derubarci. La reazione può essere di difesa, se valutiamo di poter affrontare il pericolo, o di evitamento – fuga se ci accorgiamo che, nonostante tutta la predisposizione del nostro organismo (pupille dilatate, battito accelerato, muscoli tesi… ) l’altro e’ più forte di noi;
  • la persona ansiosa è invece quella che focalizza l’attenzione su stimoli che, alla luce della ragione, dovrebbero essere innocui, e che  non è in grado di individuare soluzioni utili ad allontanare lo stato di tormento.

Nel caso dell’esame universitario certamente il professore che ci interroga non è un aggressore: non ci deruba e non ci procura un danno fisico. Tuttavia un esame può essere una prova molto faticosa da gestire se entrano in gioco  timori  complessi, meno identificabili o ” più’ soggettivi” quali ad esempio: la paura del giudizio, del confronto con gli altri, di non poter soddisfare delle aspettative troppo alte, di deludere qualcuno…etc etc etc…

E’ però vero che l’ansia può essere anche una preziosa alleata perché quando non supera determinati livelli crea la giusta attivazione per affrontare una prova. Il problema sopraggiunge quando l’ansia è così intensa da ostacolare il normale vivere quotidiano.
Per saperne di più un’ occasione di approfondimento teorico-esperienziale è il primo seminario dal titolo Paura e Ansia: Nemiche o amiche? Come “fare amicizia” con questi due stati emotivi del ciclo Conoscersi attraverso le emozioni che si terrà Venerdì 17 aprile 2015 alle 18 presso il Centro di Psicologia per la Famiglia il Nido e il Volo in via dei Furi 43.

scritto da dott.ssa Emanuela Caselli

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.