Blog

 
Posted by Emanuela Caselli in Genitori, Infanzia, Prevenzione, Uncategorized

Madri e padri oggi: ruoli e funzioni visti dagli occhi dei genitori

Questo articolo ha l’intento di riportare il pensiero di alcuni padri e madri intervenuti al seminario sul “ruolo di papà e mamma nel dare le regole” martedì 20 Marzo presso la Libreria Ponte Ponente.

Un passaggio molto interessante, durante l’incontro, è stato quello in cui abbiamo messo a confronto le funzioni che tradizionalmente vengono associate al ruolo del padre e della madre,  con  quello che nella loro esperienza quotidiana vivono i genitori che sono venuti al seminario.

Una nostra slide riportava le seguenti funzioni, senza però attribuirle in maniera specifica né all’uno, né all’altro genitore.

1.       La gestione delle emozioni e degli affetti

2.       La mediazione

3.       L’accudimento dei bisogni innati del bambino (il nutrimento, il rapporto tra psiche e corpo, il sonno, il cambio del pannolino

4.       La gestione della sicurezza dell’ambiente e della casa

5.       Dare l’educazione (religiosa, culturale, etc)

6.       Gestire il rapporto con l’esterno

7.       Il rapporto con la scuola, con gli impegni sportivi

Abbiamo chiesto, per ciascuna funzione, se fosse più specifica del ruolo materno o di quello paterno, ed ecco cosa è venuto fuori.

Per quanto riguarda la prima, tutti i partecipanti sono stati concordi nell’attribuire questa funzione alla madre. E’ lei infatti che cura particolarmente l’aspetto emotivo-affettivo dando anche un nome alle emozioni che il bambino sperimenta.

Anche per quanto riguarda la seconda, i partecipanti hanno indicato come genitore preposto alla mediazione la madre, soprattutto nei casi di conflitto delicati e difficili.

Per quanto riguarda la terza funzione, i genitori presenti hanno detto che risulta essere un compito di entrambi i genitori. I papà sono bravi nel dare la pappa ma generalmente chiedono alla mamma cosa il bambino debba mangiare.

Per quanto riguarda la quarta, la “scelta” è ricaduta sul padre che viene considerato il “tecnico” di casa anche se una mamma ha precisato che però è la madre a “mettere i paraspigoli!”

Per quanto riguarda la quinta funzione, relativa all’educazione culturale e religiosa, ruolo tipicamente paterno se pensiamo ad un passato molto lontano (ad esempio in epoca romana) oggi la situazione appare cambiata. I genitori affermano che le scelte in campo educativo e culturale devono essere  condivise all’interno della coppia e che si deve giungere ad una linea comune. Una mamma osserva che è proprio alla nascita del primo figlio che emergono per la prima volta delle posizioni più definite e magari anche in contrasto l’una con l’altra, rispetto all’educazione.

La gestione del rapporto con l’esterno, funzione tipicamente e tradizionalmente paterna, viene oggi curata anche dalla madre che, secondo le parole di una partecipante, “oggi fa tutto”.

Similmente anche gli impegni sportivi, legati al mondo esterno, sarebbero più di pertinenza paterna in quanto è proprio il padre la persona deputata alla gestione di ciò che è al di fuori del “focolare domestico” ma anche in questo caso i genitori presenti affermano che sia papà che mamma si occupano di questo.

Nel complesso il padre sembra allora assumere ruoli di natura più “accudente” rispetto al passato, mentre la madre, secondo un papà presente al seminario, sembra essere diventata un po’ ”mascolina” al punto da intimorire anche un po’ l’uomo…

La nostra epoca presenta perciò notevoli cambiamenti nei ruoli e ciò necessita un nuovo aggiustamento con una buona dose di flessibilità e di creatività.

Per dirla con Jacques Arenes, autore del libro “C’è ancora un padre in casa” (pg 53) “Più coccoloni dei padri di una volta, più inclini al contatto fisico e più vicini ai loro figli, ma desiderosi di vestire l’autorità, questi padri, che rifiutano gli schemi tradizionali, e queste madri, che non si sentono a proprio agio nel ruolo di madre perfetta, hanno fatto strada insieme. Hanno dovuto ambedue fare sforzi. Hanno così raggiunto una libertà, una consistenza e un’unità interiore che i genitori delle precedenti generazioni probabilmente non avevano.”

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.