Cos'è il benessere? - Il Nido e il Volo - Centro di Psicologia per la Famiglia

Cos’è il benessere?

 
Posted by Emanuela Caselli in benessere, cambiamento, Caselli, Prevenzione

Cos’è il benessere?

Cosa intendiamo quando parliamo di benessere?

Che caratteristiche dovrebbe contenere in sé la condizione di benessere?

Probabilmente ognuno di noi ne darà una definizione diversa.

Ad esempio, c’è chi pensa che le possibilità economiche determinino uno stato di benessere! Eppure è interessante notare come esistano detti popolari che supportano tanto la credenza che le ricchezze siano associate ad uno “star bene” quanto che avvenga il contrario: “I sogni del povero restano nel cuscino”, “I soldi non fanno la felicità…”.

e nellambito della salute psicologica come la mettiamo? Quand’è che possiamo dire che stiamo bene?

Quando siamo rilassati?

Quando non abbiamo pensieri?

Se andiamo allora a consultare il Dizionario di Psicologia di Umberto Galimberti la voce Benessere rimanda a CENESTESIA. Questo termine è decisamente più “complicato”di benessere e ci può far immaginare quanto sia articolata la definizione di una condizione “lo star bene” che magari pensavamo fosse, tutto sommato, anche abbastanza semplice da spiegare…

Galimberti scrive: “La Cenestesia, detta anche cenestesi, indica la percezione generale e immediata del proprio corpo, determinata dall’insieme delle sensazioni, non sempre coscienti, resa possibile dalla presenza dei propriocettori negli apparati interni dell’organismo. La consapevolezza del sé somatico da parte del soggetto è data da sensazioni di benessere, generalmente associato al vigore o al rilassamento, e di malessere, identificato spesso con la tensione o la stanchezza. Nell’uno e nell’altro caso la cenestesi è il risultato di una complessa interazione tra condizione fisica e condizione emotivo-affettiva (Dizionario di Psicologia, UTET, pag 164).

Questa interessante definizione mette in luce tutti quegli aspetti, legati al benessere o al malessere, che è facile incontrare nella pratica clinica. Nessuno psicoterapeuta può prescindere dal porre attenzione, nella fase iniziale del lavoro con il paziente, alle sensazioni corporee e alle emozioni che la persona vive e sperimenta in quel momento ossia durante l’incontro e nel suo quotidiano. La persona arriva necessariamente con un “corpo” che sente o non sente delle cose, con delle emozioni di cui può avere scarsa o piena consapevolezza. Il percorso verso lo “stare meglio” dovrà necessariamente tener conto di come vengono percepiti, sul versante del corpo, sensazioni ed emozioni. Perciò è importante avere informazioni sull’alimentazione, sul sonno, sulle condizioni di salute in generale, sul mondo emotivo dell’individuo, domandando ad esempio se è più spesso triste, arrabbiato/a, impaurito/a e anche con chi e come. Ecco dunque che sensazioni, emozioni e affetti non si sommano, ma entrano tutti in una relazione profondamente intrecciata, unica per ciascuno di noi che può dar luogo a benessere o malessere. Conoscersi meglio, comprendere la natura di questo intreccio è fondamentale per vedere più distintamente quale può essere il traguardo di benessere che si desidera per sé e quali aspetti occorre modificare per raggiungerlo.

Sempre nel dizionario di Galimberti si legge a proposito della definizione di “salute”

che essa è: “Condizione di piena efficienza funzionale che nell’uomo comprende anche funzioni logiche, affettive, relazionali in contesti interpersonali e sociali (pag 836).

Similmente, nella definizione dell’OMS, lOrganizzazione Mondiale della Sanità, la salute è: “Stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”.

Appare chiaro che armonizzare tutti questi aspetti richiede un lavoro, un impegno o potremmo dire un dinamismo, la continua ricerca di un equilibrio (… un po’ come i sassi nella foto) che è più un traguardo da raggiungere che non una condizione… fornita alla nascita!

Veniamo al mondo dotati di un corredo cromosomico, una vera ricchezza, con il quale incontriamo poi l’ambiente ed entriamo in relazione. E dunque pure questi fattori, ambiente e relazione, si intrecciano con la definizione di benessere e salute.

Aspetto fondamentale nel lavoro clinico è perciò anche l’analisi di come l’individuo vive nel suo ambiente, le relazioni interpersonali e sociali che instaura e gli ostacoli che eventualmente incontra nel suo percorso.

L’essere umano è complesso e come abbiamo visto anche la definizione di salute e benessere “risentono” di queste molteplici sfaccettature legate all’esperienza umana. Di conseguenza, pure all’interno della psicologia e della psicoterapia, troviamo modelli teorici variegati e tecniche di intervento diversificate.

Se poniamo però l’attenzione ai temi di salute e benessere, immediato è il riferimento agli stili di vita ossia a tutte quelle condotte che abbiamo e che possono favorire il nostro benessere… o ostacolarlo! Ecco che allora è molto importante interrogarci sul nostro modo di mangiare, sul tipo di attività fisica che svolgiamo, sul modo in cui ci prendiamo cura del nostro corpo, su eventuali abitudini dannose come ad esempio il tabagismo.

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