Che cos’è il Cyberbullismo - Il Nido e il Volo - Centro di Psicologia per la Famiglia

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Posted by Patrizia Fiori in Adolescenza, Aspetti legali, Bullismo, cyberbullismo, Disturbi dell'età evolutiva, Educazione, figli, Fiori, Prevenzione, psicoterapia adolescenti, Scuola, Sebastiani

Che cos’è il Cyberbullismo

Il bullismo è un comportamento ripetuto che ha lo scopo di ferire qualcuno emotivamente o fisicamente, ed è spesso rivolto a determinate persone a causa della loro razza, religione, genere o orientamento sessuale o di qualsiasi altro elemento come l’aspetto fisico o la disabilità.
Il bullismo può assumere molte forme, può consistere in aggressività fisica o verbale, minacce, comportamenti di esclusione attiva o passiva e, non ultimo, in quel fenomeno ormai noto da anni come Cyberbullismo.

Il cyberbullismo è il bullismo che avviene su dispositivi digitali come telefoni cellulari, computer e tablet. Il cyberbullismo può avvenire tramite SMS e app o online su social media, forum o giochi in cui le persone possono visualizzare, partecipare o condividere contenuti.

Il cyberbullismo include l’invio, la pubblicazione o la condivisione di contenuti negativi, dannosi, falsi relativi a qualcun altro. Può includere la condivisione di informazioni personali o private su qualcun altro causando imbarazzo o umiliazione. Alcuni episodi di cyberbullismo diventano veri e propri comportamenti illeciti o criminali.

I luoghi più comuni in cui si verifica il cyberbullismo sono:

Social media, come Facebook, Instagram, Snapchat e Twitter
SMS, Messaggi istantanei (tramite dispositivi, servizi di provider di posta elettronica, app e funzionalità di messaggistica dei social media), E-mail.

Il fenomeno del bullismo interessa i minori nella fascia di età che va tra i 6 e i 18 anni. Con l’aumentare dell’età diminuiscono gli episodi ma aumenta la gravità del comportamento. La fascia di età più interessata e coinvolta per gravità frequenza e intensità dei comportamenti da bullo  è quella delle scuole medie e dei primi anni delle superiori.

Caratteristiche peculiari del bullismo in rete
Con la prevalenza dei social media e dei forum digitali, i commenti, le foto, i post e i contenuti condivisi dagli individui possono essere spesso visualizzati da estranei e conoscenti. Il contenuto che un individuo condivide online – sia il loro contenuto personale che qualsiasi contenuto negativo, cattivo o doloroso – crea una sorta di registrazione pubblica permanente delle loro opinioni, attività e comportamenti. Questo record pubblico può essere considerato una reputazione online (Web reputation) che può essere accessibile a scuole, datori di lavoro, università, club e altri che potrebbero essere alla ricerca di un individuo ora o in futuro. Il cyberbullismo può danneggiare la reputazione online di tutti i soggetti coinvolti – non solo la persona vittima di bullismo, ma anche chi fa il bullismo o partecipa. Il cyberbullismo ha preoccupazioni univoche in quanto può essere:

Persistente – I dispositivi digitali offrono la possibilità di comunicare immediatamente e ininterrottamente 24 ore al giorno, quindi può essere difficile per i bambini che subiscono il cyberbullismo trovare spazi “liberi”, dove sentirsi sollevati.

Permanente – La maggior parte delle informazioni comunicate elettronicamente è permanente e pubblica, se non segnalata e rimossa. Una reputazione online negativa, compresa quella per prepotente, può avere ripercussioni in futuro sulla propria attività lavorativa e in altri settori della vita.

Difficile da notare – Gli adulti spesso non sono connessi sulle stesse piattaforme degli adolescenti e quindi so non si accorgono d8 quello che accade.Insegnanti e genitori non possono ascoltare o vedere il cyberbullismo in atto, è più difficile da riconoscere.

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